Gentrificazione e turistificazione

Perché gentrificazione e turistificazione delle città sono un problema

La gentrificazione è un processo in cui quartieri popolari vengono trasformati attraverso l’arrivo di nuove attività commerciali e opere di rigenerazione urbana con il conseguente aumento dei prezzi degli immobili, spingendo i residenti storici a lasciare le proprie case. Questo fenomeno è spesso innescato da investimenti che mirano a rendere l’area più attraente per chi ha maggiore disponibilità economica, alterando così la comunità e i suoi legami e riducendo la presenza di servizi di prossimità.

La turistificazione, invece, avviene quando quartieri residenziali diventano mete turistiche, con una crescente offerta di case vacanze, B&B, affitti brevi che tolgono abitazioni disponibili ai residenti e creano un meccanismo speculativo sui prezzi. Napoli, specialmente nel centro storico, sta vedendo molti appartamenti trasformarsi in case vacanza, più del 70% degli annunci attualmente disponibili si concentrano nei quartieri più centrali della città rendendo sempre più difficile trovare alloggi a prezzi accessibili (al centro storico ormai si spende fino al 60% del reddito medio pro capite per una casa!).

Immagine tourism sticker

Questi fenomeni causano un aumento dei prezzi, dell’inquinamento, dell’occupazione di spazio pubblico da parte delle attività commerciali, della difficoltà ad accedere ai beni culturali; un generale calo della qualità della vita e la perdita dei legami sociali delle aree colpite. Il rischio è che Napoli diventi una “città vetrina”, dove la vita quotidiana di chi abita i quartieri è sostituita da un’economia interamente basata sulla monocultura del turismo, lasciando molti residenti privi di casa e i quartieri svuotati della propria anima.

Resta Abitante agisce su più livelli per contrastare questi processi nella città di Napoli. Con Geografie dell’abitare, progetto di data journalism, raccoglie e analizza dati pubblici e indipendenti su affitti brevi, mercato immobiliare, trasformazioni commerciali e uso dello spazio urbano, provando a rendere visibili fenomeni spesso nascosti. A questa attività affianca una raccolta firme al fine di effettuare pressione politica per chiedere regole sugli affitti brevi, fermare la svendita del patrimonio pubblico e ottenere politiche pubbliche efficaci per il diritto alla casa.